FAQ - Domande Frequenti Tecniche
Perché l'atomizzatore appena recapitatomi non funziona?
Al fine di verificarne il funzionamento ed evitare quindi un reclamo del cliente (con conseguente spedizione extra per la sostituzione), tutti gli atomizzatori vengono testati prima di essere inseriti nel pacco e spediti. Succede spesso però che, vuoi per una svista da parte nostra, vuoi a causa dell'inesperienza da parte dell'utilizzatore che applica una eccessiva forza durante i serraggi dell'atomizzatore sulla batteria, il sistema non eroghi vapore. Eccessivi serraggi dei componenti tra loro provocano lo spostamento del pin centrale (dischetto centrale, polo positivo), verso l'interno e, di conseguenza, il mancato contatto tra i rispettivi poli positivi.

Per risolvere il problema, ti preghiamo di estrarre leggermente (meno di mezzo millimetro) e con molta delicatezza il polo positivo dell'atomizzatore aiutandoti con una pinzetta o con un micro cacciavite. Se dopo questa operazione non dovessi notare miglioramenti, ti preghiamo di seguire la procedura per la sostituzione del prodotto in garanzia descritta in questa pagina Termini di Garanzia e Resi.
Perché la batteria appena recapitatami non funziona?
Al fine di verificarne il funzionamento ed evitare quindi un reclamo del cliente (con conseguente spedizione extra per la sostituzione), tutte le batterie vengono testate prima di essere inserite nel pacco e spedite. Succede spesso però che, vuoi per una svista da parte nostra, vuoi a causa dell'inesperienza da parte dell'utilizzatore che applica una eccessiva forza durante i serraggi dell'atomizzatore sulla batteria, il sistema non eroghi vapore. Eccessivi serraggi dei componenti tra loro provoca lo spostamento del pin centrale (dischetto centrale, polo positivo), verso l'interno e, di conseguenza, il mancato contatto tra i rispettivi poli positivi.

Per risolvere il problema, ti preghiamo di estrarre leggermente (meno di mezzo millimetro) e con molta delicatezza il polo positivo della batteria aiutandoti con una pinzetta o con un micro cacciavite.


Se dopo questa operazione non dovessi notare miglioramenti, ti preghiamo di seguire la procedura per la sostituzione del prodotto in garanzia descritta in questa pagina Termini di Garanzia e Resi.
Perché il caricabatterie USB non carica ed il led resta sempre verde?
Se avvitando una batteria scarica, il led del caricabatterie rimane verde, nel 99% dei casi il problema non è dovuto ad un difetto del caricabatterie USB ma ad uno spostamento verso l'interno del polo centrale della batteria che rende impossibile il contatto con il polo centrale del caricabatterie. La soluzione è la stessa accennata nella FAQ precedente, ossia quella di estrarre con delicatezza il polo centrale della batteria di mezzo/un millimetro.
L'atomizzatore soffre di perdite del liquido e delle volte sono particolarmente copiose. Perché?
Tutti gli atomizzatori rilasciano qualche goccia di liquido nel connettore della batteria a causa della condensa e/o di residui di liquido non vaporizzato, ma se le perdite diventano copiose, nel 99% dei casi il problema non risiede nell’atomizzatore ma in un errato utilizzo della sigaretta elettronica, o/e nel danneggiamento del tappo del serbatoio. Le regole per non avere perdite copiose sono poche e semplici:
- Evitare di ruotare il serbatoio per allinearlo al tasto di attivazione, una volta innestato nell’atomizzatore. Questa azione può deformare quel tanto che basta il foro creato dall’iniettore nel tappo del serbatoio ed è la principale causa delle fuoriuscite di liquido anche quando la sigaretta è in standby tra sessioni di utilizzo.
- Evitare di tenere la sigaretta orizzontale quando si aspira; il liquido non vaporizzato e la condensa, vengono aspirati fino nelle intercapedini del boccaglio.
- Ed infine la regola più importante, evitare di aspirare con forza. Per utilizzare correttamente la sigaretta elettronica e gustarsi appieno la sua piacevolezza, il tiro deve essere lungo e dolce per dare il tempo alla resistenza di vaporizzare il liquido che gli arriva dal serbatoio. Se al contrario si aspira con troppo impeto, l’atomizzatore non ha il tempo materiale di vaporizzare tutto il liquido che gli defluisce ed una volta in eccesso, comincia a traboccare da ogni intercapedine dell’atomizzatore, sino addirittura a rientrare nelle prese di aspirazione del serbatoio con conseguente “bevuta” per l’utilizzatore.
Dopo un periodo di utilizzo l'atomizzatore perde di prestazioni o smette di funzionare. Perché?
L'atomizzatore è un componente della sigaretta elettronica che tende ad esaurirsi con l'utilizzo perdendo di performance fino a non funzionare più. Per questo motivo l'atomizzatore è da considerarsi a tutti gli effetti una parte consumabile che necessita il rimpiazzo al momento opportuno, così come avverrebbe per una lampadina, per una cartuccia inchiostro della stampante o per le pastiglie dei freni di una automobile. Raccomandiamo quindi di avere sempre a disposizione una scorta di atomizzatori del modello in vostro possesso in quanto il decesso di un atomizzatore può avvenire in qualsiasi momento.
Quale differenza c'è tra un atomizzatore Normal Resistance (NR) ed un Low Resistance (LR)?
Le performance. Il secondo (LR) possiede una resistenza più bassa e, sollecitato dalla stessa tensione, tende a scaldarsi prima e maggiormente di quello Normal Resistance (NR).
Quale differenza c'è tra un atomizzatore Type A ed uno Type B?
La forma; Conica che permette al primo di innestare serbatoi di tipo A con capienza 1,2 ml; Cilindrica che permette al secondo di innestare serbatoi di tipo B con capienza 2,2 ml
Quanto dura un atomizzatore?
Non è possibile calcolare ne pronosticare la vita di un atomizzatore in quanto intervengono fattori e variabili che ne determinano direttamente la durata. Il fattore che maggiormente influisce sulla durata della vita di un atomizzatore, è l'usura la cui variabile è data dalla frequenza di utilizzo; se ad un utilizzatore che consuma 1 ml di liquido al giorno, l'atomizzatore dovesse durargli 1 mese, ad un altro che consuma 3 ml al dì, l'atomizzatore potrebbe durare solamente 10 giorni. A questo si aggiungono anche fattori quali manutenzione, utilizzo con voltaggi eccessivi, lavaggi, urti etc. etc.
Quanto dura una batteria?
Anche nel caso della batteria intervengono fattori che ne determinano la sua durata, ma a grandi linee il loro funzionamento si attesta attorno ai 250/300 cicli di ricarica.
Quale liquido è più simile alle sigarette che fumavo?
Non esistono attualmente in commercio liquidi o aromi che, pur portando lo stesso nome, assomiglino ad una determinata marca di sigarette. Tuttavia, ci sono ottimi liquidi ed aromi che forniscono all’utilizzatore delle sensazioni aromatiche tanto soddisfacenti, da indurlo a sostituire totalmente il fumo delle sigarette tradizionali.
Quale sigaretta è la più adeguata alle mie esigenze?
Come per i liquidi, non esiste una sigaretta elettronica che si può definire assolutamente quella giusta. Proprio come esistono molte marche di sigarette tradizionali, così esistono svariati modelli di sigaretta elettronica. La scelta della sigaretta è una decisione molto importante che devi ponderare senza aver premura. Affidati alle esperienze di chi è già passato da tempo al mondo della sigaretta elettronica e prendi più informazioni che puoi, ma ricorda che solo tu, con la dovuta esperienza, sarai in grado di decidere qual è quella giusta per te. Noi possiamo fornirti tutta la nostra assistenza e mettere a tua disposizione la nostra esperienza professionale nel settore, ma non è semplice fare dei paragoni: tutti i modelli presenti nel nostro Store sono stati selezionati per la loro grande qualità e sicurezza, quindi secondo noi sono tutti validi modelli. Ti consigliamo di visitare il nostro forum di fiducia, dove troverai tantissime informazioni e moltissimi utenti pronti a condividere con te le loro esperienze in materia di sigaretta elettronica: Svapo.it
Cos'è un Drip Tip?
E' uno speciale accessorio studiato per sostituire la cartuccia. Si tratta di un particolare bocchino privo di filtri e/o lanetta e forato centralmente. Grazie a questa conformazione, è possibile mettere in atto la tecnica del dripping (dall'Inglese, Gocciolamento) che consiste nel fare cadere delle gocce di liquido dal flacone direttamente all'atomizzatore della sigaretta elettronica, attraverso il foro centrale del Drip Tip. Essendo la tecnica del Dripping, una modalità alquanto impegnativa di utilizzare la sigaretta elettronica, si sconsiglia vivamente l'utilizzo di questa tecnica durante la guida, la conduzione di mezzi da lavoro, l'utilizzo di macchinari pericolosi ed in tutti quei casi in cui è richiesta la totale attenzione/concentrazione dell'utente per gestire la situazione in modo corretto.
Cos'è un Cartomizzatore?
E' una particolare accessorio che unisce in un solo pezzo una cartuccia ad un atomizzatore. Il pregio del cartomizzatore (cartuccia + atomizzatore) è quello di fornire una grande autonomia (anche il doppio rispetto ad una comune cartuccia) enfatizzando al contempo gli aromi ed accentuando l'hit. Di contro, essendo il cartomizzatore nato come accessorio mono uso, la sua ricarica non è semplice da gestire e comunque, dopo alcune ricariche, il cartomizzatore rilascia uno sgradevole aroma di bruciato dovuto al fatto che, essendo il materiale filtrante a stretto contatto con la/e resistenza/e, col tempo e l'usura questo materiale tende a bruciare.
Volendo acquistare gli ingredienti separati, come si ottiene un liquido da svapo?
Nell'apposita sezione "Liquidi ed Aromi > Da Miscelare" trovi tutto quello che ti occorre per preparare autonomamente le tue miscele. I liquidi base della linea Heaven Juice sono suddivisi in 5 differenti concentrazioni di nicotina (0mg, 9mg, 18mg, 24mg, 36mg) e tre diverse tipologie:
- Ice Blade (Hit pronunciato e vapore lieve),
- Velvet Cloud (Hit leggero e vapore corposo),
- Tradizionale (una miscela equilibrata di Hit e vapore).
Benché questi liquidi base siano pronti per essere utilizzati, sono quasi totalmente insapore ed inodore. Per poter gustare appieno il piacere di svapare quindi, occorre aromatizzarli con gli aromi concentrati Flavourart delle linee Vape Heaven e Aromi Dolci. Nelle due sezioni dedicate troverai una grande varietà di aromi tabacco e dolci con cui potrai sbizzarrirti nel preparare miscele da veri intenditori. Se preferisci invece assaggiare le miscele preparate da altri Vapers esperti, collegati al sito eLiquid Ricettario. La registrazione è gratuita e ti offre la possibilità di pubblicare le tue ricette per condividerle con molti altri utenti, oppure puoi semplicemente fare il login come ospite (User: guest - Password: guest) e carpire i segreti e le ricette realizzate e testate da diversi Vapers.
I liquidi disponibili su Satiro.biz possono essere utilizzati con qualsiasi modello di sigaretta elettronica?
Certamente, sia per caricare le cartucce o i cartomizzatori, che per essere utilizzati in Dripping.
E’ possibili scegliere il colore della luce emessa dal led della batteria?
No non è possibile. Ogni batteria viene preconfezionata dalla casa produttrice e non è per noi possibile modificarne la configurazione.
La sigaretta elettronica è un metodo terapeutico efficace per smettere di fumare?
La sigaretta elettronica non deve essere considerata uno strumento terapeutico ne tantomeno un metodo efficace per smettere di fumare in quanto non garantisce assolutamente la perdita di assuefazione alla nicotina e/o alla gestualità. La sigaretta elettronica deve piuttosto essere considerata un metodo alternativo di fumare, meno pericoloso per il fumatore e meno invasivo per chi gli sta intorno.
Come funziona il pacchetto Smart PCC di Smoore?
Nel pacchetto Smart PCC prodotto da Smoore troviamo alloggiati, sul lato frontale, un display di carica PCC a cristalli liquidi, un led (a sinistra del display) ed un pulsante di attivazione (a destra del display). Una volta innestata la batteria nell'apposito alloggiamento (ti raccomandiamo di non serrare eccessivamente), tieni premuto il pulsante di attivazione per 3 secondi: il led di sinistra e quello della batteria emetteranno una breve serie di lampeggi. Il led sul PCC diverrà rosso e dopo pochi secondi il PCC si disattiverà. Per conoscere lo stato di carica della batteria, premi il pulsante di attivazione: se il led è rosso, la batteria è ancora in carica se è verde, la batteria è carica e si può rimuovere. Inoltre il pulsante di attivazione carica serve ad attivare il display al fine di verificare lo stato di carica del PCC.
Come si ricarica la cartuccia per sigaretta elettronica serie Smoore M401 - M402 - M403?
Come si ricarica un Cartomizzatore?
Come si ricarica un Cartomizzatore Omegavape 510 Dual Coil?
Come mai il Mega Cartomizzatore nuovo non funziona?
I Mega Cartomizzatori per eGo e Tornado funzionano quasi esclusivamente su batterie originali Joyetech. I Mega Cartomizzatori da noi commercializzati si dividono in pre-caricati e ricaricabili. Questi ultimi, se innestati ed utilizzati senza averli preventivamente caricati con del liquido, potrebbero dare l'impressione di non funzionare. In realtà funzionano benissimo e la resistenza al loro interno scalda regolarmente ma, non essendoci liquido nella lanetta, non emettono alcun tipo di vapore e suono.
Sconsigliamo vivamente di utilizzare i Mega Cartomizzatori a secco, ossia senza avere prima iniettato il liquido in quanto, la lanetta non umettata a dovere, brucia danneggiandosi e danneggiando inesorabilmente l'involucro plastico del Cartomizzatore.
Come si ricarica un Mega Cartomizzatore?
Che tipo di manutenzione richiede la Sigaretta Elettronica?
La manutenzione della batteria non richiede un grande impegno; è sufficiente pulirla con un panno morbido mentre i contatti è meglio pulirli saltuariamente con un fazzoletto di carta (per le batterie ad innesto maschio) o un bastoncino per le orecchie (per le batterie con innesto femmina) leggermente imbevuti di alcool. Le cartucce è bene lavarle in acqua calda (non bollente) avendo l'accortezza di sostituire il materiale filtrante almeno una volta alla settimana. I più salutisti consigliano di mettere le cartucce ammollo in una soluzione di acqua calda e Bicarbonato di Sodio al fine di sterilizzarle da eventuali batteri formatisi al loro interno durante l'utilizzo o la conservazione il luoghi poco igienici come le tasche degli abiti.
Riguardo agli atomizzatori, il nostro consiglio è quello di soffiarli tutte le sere da ambo i lati tenendoli avvolti con un fazzoletto di carta da una estremità ed appoggiando l'estremità opposta sulle labbra. In questo modo si rimuovere il liquido in eccesso accumulatosi nell'atomizzatore durante la giornata, non permettendogli di incrostarsi sulla resistenza o sullo stoppino in kevlar durante le ore di inutilizzo.
Consigliamo vivamente di non effettuare frequenti lavaggi o utilizzare tecniche di pulizia con vapore o aria in pressione. Lo stesso dicasi per quanto riguarda la cosiddetta tecnica di “Dry Burn”. Questi metodi di pulizia tendono a danneggiare la fibra di Kevlar che funge da spugna, riducendone drasticamente il potere assorbente. La mancanza di vapore è il tipico sintomo di un atomizzatore danneggiato a causa di queste tecniche improprie: l’atomizzatore scalda fino alla totale incandescenza della resistenza, ma non emette vapore a causa del fatto che lo stoppino in kevlar non riesce più a trattenere il liquido da evaporare.
La tecnica del Dry Burn è consigliata solo qualora l'atomizzatore non fornisse performance accettabili a causa delle parecchie ore di intenso utilizzo.










